Categoria: Attività e progetti

  • Nuove tecniche artistiche per i bambini dell’infanzia

    Nuove tecniche artistiche per i bambini dell’infanzia

    “Maestra da grande voglio fare lo scienziato per fare sempre gli esperimenti!”

    I grandi della scuola dell’infanzia PioX sperimentano nuove tecniche artistiche per la festa del papà.

  • I bambini scoprono tecniche artistiche con la frutta, in inglese

    I bambini scoprono tecniche artistiche con la frutta, in inglese

    Winter Fruit – Citrus Fruit

    Lemon, orange and grapefruit.

    Using all our five senses and tasting new fruits….grapefruit is sour!

  • Progetto alimentazione con la dott.ssa Giovanna Gallina

    Progetto alimentazione con la dott.ssa Giovanna Gallina

    Nelle mattinate di mercoledì 19 e venerdì 21 febbraio, le sei classi seconde della scuola media hanno incontrato la dott.ssa Giovanna Gallina, biologa molecolare dell’Usl della Marca e nutrizionista con studio a Treviso. La dottoressa ha fornito utili spunti per prendersi cura del proprio corpo a partire da un’alimentazione corretta, suscitando la curiosità e l’interesse da parte degli alunni.

    Gli incontri si sono inseriti all’interno del Progetto Alimentazione, che nei mesi precedenti ha previsto da parte di ogni classe seconda la creazione di una ruota delle stagioni, per educare a un’alimentazione sostenibile per l’ambiente.

    Il Progetto prevede anche la partecipazione delle classi seconde al Frutta-Day, una giornata settimanale nella quale gli studenti si impegnano a portare a scuola una merenda salutare a base di frutta e/o verdura.

  • ALLA SCOPERTA DI VENEZIA SULLA TRACCE DI MARCO POLO

    ALLA SCOPERTA DI VENEZIA SULLA TRACCE DI MARCO POLO

    Una splendida giornata di sole ha accolto la classe 1C del percorso Musa a Venezia.

    L’uscita didattica aveva l’obiettivo di visitare i luoghi legati al grande navigatore Marco Polo, in occasione dei 700 anni dalla sua morte. Gli studenti hanno ammirato le architetture della Venezia del Trecento e il cuore dei commerci dell’epoca: Rialto. Qui hanno scoperto le numerose spezie e altre mercanzie che un tempo venivano scambiate in questo centro economico.

    Dopo un’ultima passeggiata e un pranzo in compagnia, la giornata si è conclusa con il ritorno a casa.

  • LA LEZIONE SUL GIUBILEO DEL VESCOVO TOMASI AI DOCENTI DEL COLLEGIO PIO X

    LA LEZIONE SUL GIUBILEO DEL VESCOVO TOMASI AI DOCENTI DEL COLLEGIO PIO X

    Qualche sera fa gli insegnanti di ogni ordine e grado, dall’Infanzia alle Superiori, si sono riuniti in aula magna per ascoltare le parole del Vescovo, che nel suo intervento ha spiegato il vero significato del Giubileo e dato dei suggerimenti di viverlo al meglio nella quotidianità dell’insegnamento

     

    Treviso, 12 febbraio,

    Nella serata dell’11 febbraio, oltre 170 docenti del Collegio vescovile Pio X, dall’Infanzia alle Scuole superiori, hanno partecipato all’incontro con il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, che ha introdotto la sua lettera pastorale “Un anno di grazia del Signore – riflessioni sul Giubileo” e spiegato il vero senso del Giubileo e in che modo sia possibile viverlo al meglio rimanendo fedeli a quelli che sono i suoi principi fin dalle origini dell’Antico testamento, per “vivere il tempo che ci è dato come un momento di grazia, per costruire relazioni buone, per vivere una vita in pienezza, mettendo al centro la persona umana”. Tutti principi che, poi, ritroviamo anche, chiari e vivi, nella Costituzione italiana, ha chiarito il Vescovo.

    E qui entra in gioco il ruolo dell’insegnante, chiamato, non solo a fare il proprio lavoro e trasmettere conoscenza, ma anche a indirizzare questa conoscenza verso il bene: “Dobbiamo rivalutare – ha spiegato il Vescovo –, le relazioni gratuite tra di noi. Noi non possiamo avere solo relazioni funzionali. Chi lavora in una comunità scolastica deve avere come obiettivo la gratuità dello stare insieme. Tra chi ha il compito di insegnare e chi ha il compito di vivere questa esperienza come comunità educativa più larga, quindi anche i bambini, le bambine e i ragazzi e le ragazze e i giovani, i giovani”.

    Al termine dell’incontro, il rettore, mons. Lucio Bonomo, ha voluto ringraziare il Vescovo per le sue parole e ha poi concluso: “La scuola promuove molte iniziative per educare alla solidarietà, alla vicinanza, alla condivisione e alla partecipazione. Io credo che dobbiamo vivere queste cose come un grande valore: la possibilità che la nostra scuola offre ai ragazzi per educarli e sottrarli al mondo dell’egoismo”.

     

    Ufficio stampa

    Collegio Vescovile Pio X

  • GLI STUDENTI DELLE CLASSI TERZE IN VISITA A TORINO: UN VIAGGIO TRA STORIA E CULTURA

    GLI STUDENTI DELLE CLASSI TERZE IN VISITA A TORINO: UN VIAGGIO TRA STORIA E CULTURA

    Le classi terze della scuola media hanno partecipato a una visita d’istruzione a Torino, città ricca di storia e cultura che ha offerto numerose opportunità di apprendimento. Il programma ha incluso la visita al Museo Nazionale del Cinema, ospitato nella caratteristica Mole Antonelliana, dove gli studenti hanno esplorato la storia del cinema attraverso le esposizioni interattive. Le visite sono state condotte in italiano per le sezioni A e C e in inglese per le sezioni B e D (English Plus & Premium). Il percorso è continuato al Museo del Risorgimento, dove i ragazzi hanno approfondito gli eventi chiave dell’unificazione italiana. La Reggia di Venaria ha rappresentato una tappa significativa, alla scoperta di questo gioiello barocco e dei suoi giardini. L’ultima meta è stata il Museo dell’Automobile, dove i ragazzi hanno potuto vedere l’evoluzione dei mezzi di trasporto e l’importanza dell’industria automobilistica per la città. La visita si è rivelata un’efficace combinazione di apprendimento culturale, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino una delle città più importanti del nord Italia che ha saputo conservare il suo fascino storico pur proiettandosi nel futuro.

  • TRA RICORDO E MEMORIA: IL LAVORO DI RICOSTRUZIONE STORICA DEGLI STUDENTI DEL PIO X

    TRA RICORDO E MEMORIA: IL LAVORO DI RICOSTRUZIONE STORICA DEGLI STUDENTI DEL PIO X

    COMUNICATO STAMPA

     

    TRA RICORDO E MEMORIA: IL LAVORO DI RICOSTRUZIONE STORICA DEGLI STUDENTI DEL PIO X

     

    Diciotto ragazzi del triennio delle superiori del Collegio vescovile Pio X hanno ricostruito gli eventi storici del ventennio fascista, della Seconda guerra mondiale e del periodo post bellico partendo dall’osservazione di diversi luoghi della città di Treviso e dalla lettura di lettere e testimonianze dei protagonisti. Dalle prigioni gestite dalle camicie nere negli scantinati di quello che oggi è proprio il Pio X, alle deportazioni e “bonifiche” per realizzare il quartiere di Città Giardino, dal campo di concentramento di Monigo, al mito degli “italiani brava gente”, che in tanti casi, dopo la fine del regime, ha impedito all’apparato burocratico e statale di fare i conti con le proprie responsabilità. Un viaggio per approfondire il concetto di “memoria” e leggere con occhio critico il presente. Il loro lavoro è stato presentato ai compagni delle scuole superiori durante la giornata del 10 febbraio, nella Giornata del Ricordo, che si è aperta con la lettura dei racconti di alcuni esuli fiumano-dalmati.

     

    Treviso, 10 febbraio

    Sono partiti dall’osservazione diretta di tanti luoghi cittadini che, agli occhi dei più, oggi hanno perso di significato, ma che, a guardarli bene, sono testimonianza diretta e viva della nostra storia recente. Hanno continuato la loro ricerca grazie alla lettura di libri, saggi, lettere, documenti e testimonianze. Alla fine, diciotto studenti del triennio delle superiori del Collegio vescovile Pio X, grazie a un percorso di 30 ore compreso nel Progetto formativo integrativo “I luoghi della memoria”, strutturato dal Dipartimento di Storia e dal Dipartimento di Educazione Civica della scuola e coordinato dal professore di Storia, Simone Ferraro, hanno ricostruito luoghi e storia della Treviso e dell’Italia fascista e post-fascista. A sostenerli la coordinatrice didattica della scuola, Laura Catella, e il preside dei Licei e dell’Istituto tecnico, Francesco Cianci.

    Gli studenti hanno presentato il loro lavoro ai coetanei nella mattinata del 10 febbraio, nella Giornata del Ricordo, che si è aperta con la lettura dei racconti di alcuni esuli fiumano-dalmati: “Volevamo proporre un altro modo di vedere le cose e di affrontare i temi della Giornata della Memoria e del Ricordo. Così siamo partiti dal racconto di ciò che ci ha più stupito, in questo modo è possibile mantenere viva l’attenzione e, grazie a una storia che parte dai piccoli dettagli, dare concretezza a fatti e avvenimenti che altrimenti noi ragazzi sentiremmo astratti e lontani. La nostra intenzione, con questo lavoro, è di lasciare un ricordo indelebile di ciò che è stato, ridare senso a parole come «memoria» o «genocidio» e, grazie a ciò, imparare a guardare meglio ciò che ci circonda e avere un occhio critico nei confronti dell’attualità”, hanno raccontato.

    Le ricerche degli studenti sono iniziate dalle prigioni gestite dalle camicie nere, negli scantinati di quello che oggi è proprio il Pio X, per allargare, poi, lo sguardo alle deportazioni e “bonifiche” per realizzare il quartiere di Città Giardino, fino all’orrore, proprio a due passi da casa, del campo di concentramento di Monigo, nella caserma Cadorin e, infine, al mito degli “italiani brava gente”, che in tanti casi, dopo la fine del regime, ha impedito all’apparato burocratico e statale di fare i conti con le proprie responsabilità. “La prima emozione nell’apprendere queste cose è stata quella della sorpresa – hanno chiarito -. Quando pensiamo al male, anche a quello che succede oggi, non pensiamo mai che possa accadere dietro casa nostra. E, invece, è proprio così”.

    Ai ragazzi sono giunti i complimenti del rettore, mons. Lucio Bonomo, “per l’importante lavoro storiografico svolto e per il suo valore divulgativo”.

     

     

    Ufficio stampa

    Collegio Vescovile Pio X

  • Creazioni invernali al Pio X

    Creazioni invernali al Pio X

    I bambini della scuola dell’infanzia Pio X si divertono a creare alberi invernali e pupazzi di neve, utilizzando diverse tecniche e materiali, trasformando l’aula in un laboratorio di fantasia.

     

  • LE CELEBRAZIONI AL COLLEGIO PIO X PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

    LE CELEBRAZIONI AL COLLEGIO PIO X PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

     

    Letture e fiabe rivisitate tra i lavori presentati dai ragazzi della scuola media

     

    Treviso 27 gennaio,

    Letture espressive e fiabe rivisitate per raccontare l’orrore dell’olocausto durante la Giornata della memoria del 27 gennaio, a ottant’anni dalla liberazione del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Sono i lavori di due classi della secondaria di primo grado del Collegio Pio X, la 2ª C e la 2ª E, che saranno presentati ai compagni durante la mattinata di celebrazioni, lunedì 27, e ai genitori in un appuntamento pomeridiano.

    Gli alunni della 2ª E hanno preparato delle letture tratte dall’albo illustrato “L’albero di Anne” di Irène Cohen-Janca, la storia dell’ippocastano di Anna Frank, che con la sua chioma dava conforto alla ragazzina mentre si nascondeva ad Amsterdam dai rastrellamenti nazisti. Questa volta è, però, l’albero a essere testimone delle vicende accadute, un testimone aggredito dai tarli, che rischiano di intaccarne la memoria. Il racconto, dalla forte valenza simbolica, vuole essere un monito a meditare su ciò che è accaduto e a non dimenticarlo, evitando ogni forma di revisionismo storico.

    I ragazzi della 2ª C, invece, interpreteranno una rivisitazione della fiaba di Cappuccetto rosso.

    Entrambi i lavori saranno accompagnati dalle immagini realizzate dai ragazzi stessi con la docente di Arte, Tatiana Amadio, mentre le musiche sono state composte per l’occasione dal professore di Musica, Francesco Piovan.

    “Il coinvolgimento emotivo dei ragazzi – ha raccontato la professoressa Simonetta Busato, responsabile dei progetti – è stato commovente e si sono approcciati ai testi con profondo rispetto e delicatezza”.

     

    Ufficio stampa

    Collegio Vescovile Pio X

     

  • MATEMATICA FUORI DALLE REGOLE, INCONTRO AL COLLEGIO PIO X

    MATEMATICA FUORI DALLE REGOLE, INCONTRO AL COLLEGIO PIO X

    COMUNICATO STAMPA

    MATEMATICA FUORI DALLE REGOLE, INCONTRO AL COLLEGIO PIO X

    L’appuntamento con il matematico e comunicatore scientifico Daniele Gouthier, che ha presentato il suo nuovo libro. Durante la giornata Gouthier aveva incontrato anche gli studenti e i docenti della scuola

    Treviso, 22 gennaio,

    Un incontro partecipato, quello che si è svolto nella serata di martedì 21 gennaio al Collegio Vescovile Pio X, durante il quale il professor Daniele Gouthier ha presentato il suo ultimo libro, “Matematica fuori dalle regole – Guida di sopravvivenza per genitori e insegnanti”, edito da Feltrinelli. L’incontro era stato progettato e organizzato dal Dipartimento di Matematica della scuola, con il sostegno della coordinatrice didattica, Laura Catella.

    Gouthier, matematico e comunicatore scientifico che da oltre venticinque anni focalizza la sua ricerca sulla percezione pubblica della scienza, sul rapporto tra matematica e linguaggio e su come comunicare nella didattica della matematica, ha dialogato con il professor Francesco Cianci, preside dei Licei e dell’Istituto tecnico in Amministrazione, Finanza e Marketing del Collegio.

    L’idea del libro, ha spiegato l’autore, si fonda sulla necessità di coinvolgere insegnanti, famiglie e studenti per realizzare una didattica efficace. Da qui, nasce, dunque, un libro che con molta franchezza, tanti esempi, esercizi e consigli pratici si ripropone di far cambiare sguardo su una matria che spaventa molti, ostica, e alle volte incompresa, come la matematica.

    “L’alfabetizzazione matematica negli adulti – chiarisce Gouthier – non è sempre molto solida, ma la matematica, se da un lato fa parte di quella che possiamo definire la nostra cultura, dall’altro è fondamentale per decodificare, descrivere e governare gli eventi del nostro tempo”. Per questo, lo scienziato presenta una matematica diversa, non imbrigliata in rigidi schemi, ma capace di stimolare il pensiero laterale, l’astrazione e la capacità di compire deduzioni grazie alla logica.

    In mattinata Gouthier aveva incontrato gli studenti di terza media e del biennio delle superiori del Collegio, che hanno accolto con entusiasmo i suoi suggerimenti e le sue proposte. Nel pomeriggio è stata la volta dei docenti, che hanno potuto ispirarsi e apprendere nuovi metodi grazie alle capacità divulgative del professore.

     

     

    Ufficio stampa

    Collegio Vescovile Pio X