Categoria: Attività e progetti

  • EX ALLIEVO DEL PIO X IN CATTEDRA PER SPIEGARE AGLI STUDENTI L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

    EX ALLIEVO DEL PIO X IN CATTEDRA PER SPIEGARE AGLI STUDENTI L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

     

     

     

    Treviso, 9 maggio

    Nella mattinata di venerdì 9 maggio, Sandro Mikautadze, ex allievo del Collegio vescovile Pio X diplomatosi nel 2021, è tornato nella scuola che lo ha formato. Questa volta, però, si è trovato dall’altra parte: è salito in cattedra, in un auditorium pieno di ragazzi di tutte le classi delle superiori, dei Licei e dell’Istituto tecnico, per parlare di Intelligenza artificiale.

     

    “L’intervento – ha spiegato il preside delle Scuole superiori del Collegio Pio X, Francesco Cianci – è stato pensato dalla scuola per introdurre gli studenti a una maggiore consapevolezza di cosa effettivamente sia l’Intelligenza artificiale, di come possa rappresentare un rischio nella crescita scolastica di un adolescente e di come, tuttavia, con le dovute conoscenze e attenzioni, possa rivelarsi uno strumento straordinario e prezioso, di cui tutti noi potremo beneficiare, anche in ambito scolastico”.

     

    Durante il suo intervento, Sandro Mikautadze ha voluto spiegare ai ragazzi cosa sia l’Intelligenza artificiale, fornendo anche alcune basi tecniche, per provare a comprenderla più a fondo e scoprirne le tante diverse applicazioni, al di là di programmi come ChatGpt. “Sono molto emozionato di tornare in questa scuola – ha raccontato l’ex allievo – e, soprattutto, sento il peso dell’impatto che le mie parole avranno sugli studenti, spero di aiutarli a usare gli strumenti che ci sono in maniera utile e intelligente”.

     

    Sandro Mikautadze è laureato alla Bocconi di Milano in “Mathematical and Computing sciences for Ai” e sta ora completando la Magistrale in “Ai & Visual computing” all’École Polytechnique di Parigi. Nel suo futuro, ancora tante porte aperte, tra ricerca, innovazione e una grande curiosità per le potenzialità creative dell’Intelligenza artificiale.

     

     

     

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    Collegio Vescovile Pio X

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  • GLI STUDENTI DEL PIO X PRESENTANO LO STAGE AL SAN CAMILLO

    GLI STUDENTI DEL PIO X PRESENTANO LO STAGE AL SAN CAMILLO

     

     

    Logo del collegio PioX

     

    Treviso 7 maggio,

    Dal palco dell’auditorium del Collegio vescovile Pio X, sedici studenti del triennio delle superiori hanno raccontato ai coetanei, anche attraverso foto e videointerviste,  la loro esperienza di “stage”, nel reparto di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’ospedale San Camillo. Sono giovani che pensano di studiare Medicina all’Università e che hanno scelto, dunque, per il loro percorso di orientamento per le competenze trasversali (Pcto), di cogliere l’opportunità di trascorrere ottanta ore “in corsia”. Ai ragazzi, e a tutto il personale del San Camillo che li ha supportati, è arrivato il ringraziamento del rettore del Collegio, mons. Lucio Bonomo, e del primario del reparto di Medicina Fisica e Riabilitativa, dottor Andrea Beltramin, per il lavoro svolto con attenzione e cura nei confronti di persone ricoverate, che affrontano lunghi periodi di riabilitazione.

    I giovani, infatti, durante tutto l’anno scolastico, divisi in cinque gruppi, hanno organizzato delle attività pomeridiane, allo scopo di portare sollievo e aiutare i pazienti della Medicina Fisica e Riabilitativa.

    “Si tratta – ha spiegato la professoressa Cristina Scardanzan, responsabile dell’Orientamento nelle classi degli Istituti superiori del Collegio – del progetto di «service learning» Sostegno empatico, nato grazie all’importante collaborazione tra la scuola e l’ospedale San Camilllo, iniziata nel 2023, durante il quale i ragazzi imparano mettendosi al servizio del personale sanitario e delle persone malate e in fase di riabilitazione”.

    In concreto, questi ragazzi hanno dedicato, per tutto l’anno, un pomeriggio a settimana al loro servizio, vivendo a stretto contatto con le persone ricoverate e aiutandole a superare le tante difficoltà fisiche e psicologiche del percorso riabilitativo.

    Affiancati dal personale sanitario e da volontari adulti, gli studenti hanno organizzato cinque diversi laboratori, uno per ogni giorno della settima, dal lunedì al venerdì. Con la Medicina narrativa, hanno letto e condiviso libri e racconti, stimolando il dialogo e la memoria, con i lavori manuali in legno, con la pittura e con altre attività, come la lavorazione del midollino, una specie di vimini, per creare cestini e sottopentole, hanno stimolato le abilità fisiche dei pazienti, attraverso la Musicoterapia e la Ludoterapia, hanno condiviso momenti di svago e spensieratezza, cantando e suonando assieme vecchie e nuove canzoni e mantenendo viva la concentrazione grazie a giochi come quelli delle carte o del Memory.

    Per i giovani è stata un’esperienza complessa, che li ha messi alla prova sotto diversi punti di vista, e li ha portati ad affrontare la sofferenza e il dolore degli altri, ma non si sono tirati indietro, anzi, hanno colto la sfida creando relazioni importanti e durature, che con alcuni pazienti si sono mantenute anche fuori dall’ospedale. Da loro, inoltre, è arrivato l’appello agli altri studenti a non perdere la possibilità di un’opportunità formativa così importante.

    Durante la mattinata sono intervenuti anche alcuni dei pazienti che hanno partecipato ai laboratori. Questi hanno sottolineato l’importanza del progetto, che li ha aiutati a sentirsi meno soli e ha portato conforto e leggerezza nelle loro giornate, a volte molto difficili.

    Alla fine del racconto, il dottor Beltramin ha riconosciuto lo straordinario lavoro dei ragazzi e ha voluto consegnare a ognuno di loro un piccolo ricordo dell’esperienza: un segnalibro realizzato dai pazienti del reparto. Il riconoscimento della validità del percorso è arrivato anche con la conferma del rinnovo della convenzione tra il Collegio Pio X e il San Camillo anche per il prossimo anno scolastico.

     

     

     

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  • LA SCIENZA AL SERVIZIO DELLA STORIA DELL’EVOLUZIONE UMANA: INCONTRO DIVULGATIVO AL COLLEGIO PIO X

    LA SCIENZA AL SERVIZIO DELLA STORIA DELL’EVOLUZIONE UMANA: INCONTRO DIVULGATIVO AL COLLEGIO PIO X

    Il divulgatore scientifico Giacomo Moro Mauretto ha raccontato gli studi scientifici di ricostruzione della nostra evoluzione grazie all’analisi del Dna antico, rinvenuto sui reperti archeologici di decine di migliaia di anni fa. L’evento faceva parte degli appuntamenti formativi dedicati al Liceo Classico Biomedico della scuola ed è stato allargato al pubblico interessato, in uno spirito di dialogo e crescita culturale aperta al territorio 
     
    Treviso 30 aprile,
    La scienza al servizio della ricostruzione storica, anzi preistorica; lo studio del Dna dei reperti fossili per comprendere chi siamo, da dove veniamo e come siamo diventati quello che siamo oggi. È stato questo il tema dell’incontro organizzato dal Collegio vescovile Pio X, e aperto a tutta la cittadinanza, con il divulgatore scientifico Giacomo Moro Mauretto, nella serata di martedì 29 aprile.
    Il biologo evoluzionista, prima dell’incontro pubblico, si è intrattenuto con gli studenti del Liceo classico a indirizzo Biomedico, per i quali era stato pensato fin dall’inizio l’intervento. Con loro, Moro Mauretto ha parlato del suo lavoro, degli ostacoli incontrati nella ricostruzione scientifica e ha, poi, risposto a tante domande e curiosità dei ragazzi.
    Quello Biomedico è un indirizzo formativo d’eccellenza, rivolto agli studenti del Liceo Classico. Il percorso mira a offrire una preparazione scientifica solida e orientata al futuro, integrando l’offerta curricolare con attività mirate: lezioni di approfondimento, laboratori pratici e incontri con esperti del mondo medico e della ricerca, per stimolare nei ragazzi un’autentica passione per le scienze della vita.
    Durante l’appuntamento rivolto a tutti, lo scienziato ha esposto una parte dei contenuti del suo nuovo libro, “Italiani veri. Storia evolutiva e genetica del nostro Paese”.
    Grazie allo studio genetico del Dna dei reperti archeologici antichi, infatti, ha raccontato Moro Mauretto, è stato possibili per i ricercatori ricostruire la storia dell’evoluzione umana, a partire dalle prima migrazioni dell’homo sapiens dall’Africa, avvenute presumibilmente circa 60 mila anni fa. È attraverso movimenti migratori, incontri fra esseri umani appartenenti a gruppi etnici differenti, cambiamenti climatici e scoperte rivoluzionarie, che sono nati quelli che oggi possiamo considerare i nostri diretti antenati, a livello genetico, stabilizzatisi circa 3 mila anni fa.
    Non solo, ma la ricerca genetica ci ha potuto dimostrare, con la sicurezza della scienza, abitudini alimentari e cambiamenti epocali come il passaggio da cacciatori raccoglitori a agricoltori e allevatori.
    Giacomo Moro Mauretto è laureato in Biologia evoluzionistica all’Università di Padova ed è attivo da anni nella comunicazione scientifica, con l’obiettivo di rendere accessibili e coinvolgenti anche i temi più complessi legati all’evoluzione, alla genetica e alle biotecnologie. È volto noto del panorama digitale, grazie al canale Youtube Entropy for Life.
  • Al Museo di Santa Caterina con Aletheia e i Classici Contro: un viaggio tra dee ed eroine dell’Odissea

    Al Museo di Santa Caterina con Aletheia e i Classici Contro: un viaggio tra dee ed eroine dell’Odissea

    Il 16 aprile 2025, un gruppo di studenti delle classi seconde, terze e quarte del Liceo Classico ha partecipato ad una straordinaria esperienza formativa nell’ambito di “Mythos”, il festival di teatro classico di Treviso ideato da Tema Cultura, con la direzione di Giovanna Cordova, grazie alla collaborazione con il progetto Classici Contro e il laboratorio Aletheia, guidato dal prof. Alberto Camerotto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

    La suggestiva cornice del Museo di Santa Caterina, con i suoi affreschi e la sua atmosfera intrisa di storia, ha accolto un’intensa mattinata di confronto, ricerca e creatività, dalle ore 9.00 alle 13.00. Insieme a studenti universitari, ricercatori e docenti  i nostri ragazzi sono stati protagonisti attivi di un seminario incentrato sull’Odissea, sul mito e sulla sua attualizzazione.

    Fulcro dell’incontro è stato il lavoro sul femminile epico: ventiquattro brevi e potenti interventi hanno dato voce, una dopo l’altra, alle dee e alle eroine omeriche – da Atena a Calipso, da Circe a Penelope – esplorando la forza, l’ambiguità, il dolore e il desiderio di libertà racchiusi in ciascuna di esse.

    Non solo una lezione sul teatro antico, ma un’esperienza viva e condivisa che ha messo in dialogo scuola, università, arte e cittadinanza: un grande laboratorio di idee, parole e presenza. Un modo nuovo e necessario di vivere i classici oggi, dentro e fuori dall’aula.

  • APPUNTAMENTO CON LA STORIA GENETICA DELL’ITALIA: AL PIO X UNA CONFERENZA PER CAPIRE CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO

    APPUNTAMENTO CON LA STORIA GENETICA DELL’ITALIA: AL PIO X UNA CONFERENZA PER CAPIRE CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO

    COMUNICATO STAMPA

    APPUNTAMENTO CON LA STORIA GENETICA DELL’ITALIA: AL PIO X UNA CONFERENZA PER CAPIRE CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO

    La organizza il Collegio, martedì 29 aprile alle 18. A intervenire sarà Giacomo Moro Mauretto, biologo evoluzionista e divulgatore scientifico. L’incontro, che si colloca tra gli eventi formativi dedicati all’indirizzo Biomedico del Liceo Classico, è aperto a tutta la cittadinanza

     

    Treviso, 23 aprile

    Un affascinante viaggio nel tempo, lungo oltre un milione di anni, alla scoperta delle radici più profonde della presenza umana nella penisola italiana: è quanto propone il Collegio vescovile Pio X di Treviso con la conferenza del dottor Giacomo Moro Mauretto, biologo evoluzionista, divulgatore scientifico e volto noto del panorama digitale, grazie al canale Entropy for Life. L’appuntamento è per martedì 29 aprile alle 18, al Collegio Pio X, ed è aperto a tutta la cittadinanza, con l’intento di condividere saperi scientifici attuali e stimolanti, in uno spirito di dialogo e crescita culturale aperto al territorio.

    Giacomo Moro Mauretto è laureato in Biologia evoluzionistica all’Università di Padova ed è attivo da anni nella comunicazione scientifica, con l’obiettivo di rendere accessibili e coinvolgenti anche i temi più complessi legati all’evoluzione, alla genetica e alle biotecnologie.

    Nel corso dell’incontro, il relatore condurrà il pubblico in un’esplorazione tra le più recenti scoperte nel campo del DNA antico, gli ultimi ritrovamenti archeologici e i grandi movimenti migratori che hanno attraversato la nostra penisola. Un racconto avvincente che svelerà come queste vicende abbiano lasciato tracce profonde nel nostro patrimonio genetico e culturale, aiutandoci a comprendere meglio chi siamo e da dove veniamo.

    Prima dell’appuntamento pubblico, Moro Mauretto incontrerà gli studenti del percorso Biomedico del Collegio Pio X di Treviso, che potranno così confrontarsi con il divulgatore scientifico e aggiungere un prezioso tassello alla loro formazione.

    Quello Biomedico è un indirizzo formativo d’eccellenza, rivolto agli studenti del Liceo Classico. Il percorso mira a offrire una preparazione scientifica solida e orientata al futuro, integrando l’offerta curricolare con attività mirate: lezioni di approfondimento, laboratori pratici e incontri con esperti del mondo medico e della ricerca, per stimolare nei ragazzi un’autentica passione per le scienze della vita.

     

     

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    Collegio Vescovile Pio X

  • LEZIONE DI ECONOMIA CON IL VESCOVO PER OLTRE TRECENTO STUDENTI DEL PIO X

    LEZIONE DI ECONOMIA CON IL VESCOVO PER OLTRE TRECENTO STUDENTI DEL PIO X

    LEZIONE DI ECONOMIA CON IL VESCOVO PER OLTRE TRECENTO STUDENTI DEL PIO X

     

    I giovani del triennio delle superiori hanno avuto la straordinaria occasione di seguire una lezione tenuta dal vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi

     

    Treviso 11 aprile,

    Una lezione del tutto eccezionale, quella che ha coinvolto oltre trecento studenti del Collegio vescovile Pio X nella mattinata di venerdì 11 aprile. A salire in “cattedra”, infatti, è stato il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, che ha parlato di Economia ai ragazzi riuniti nell’auditorium della scuola.

    A partecipare, tutti gli studenti del triennio delle superiori, dei Licei, dell’Istituto tecnico in Amministrazione, Finanza e Marketing e del Pio X International. L’occasione si è trasformata in una grande opportunità per i ragazzi, che hanno anche potuto rivolgere le loro domande al Vescovo.

    Mons. Tomasi ha voluto focalizzarsi sul concetto di economia, che pervade ogni aspetto della nostra vita: “Ogni elemento della nostra vita – ha spiegato il Vescovo – ha una dimensione economica, ma l’economia non è il tutto della vita. L’economia, inoltre – ha precisato –, è sempre un fatto umano, guidato da prospettive umane e svolto in collaborazione tra persone, per cui sta a noi metterci l’impegno per la gratuità, per la fraternità e la solidarietà che possono cambiare il modo di fare economia”.

     

    Ufficio stampa

    Collegio Vescovile Pio X

     

  • Piccoli artisti in visita alla Cuboxal!

    Piccoli artisti in visita alla Cuboxal!

    I bambini della scuola dell’infanzia (sezione medi) hanno fatto visita all’azienda Cuboxal.
    È stata una mattinata ricca di sorrisi e creatività: i piccoli ospiti si sono divertiti a decorare le scatole della pizza, scoprendo da vicino il mondo del packaging in modo giocoso e colorato.

  • Francesco Ceolin brilla ai Criteria 2025: oro, argento e bronzo in vasca corta!

    Francesco Ceolin brilla ai Criteria 2025: oro, argento e bronzo in vasca corta!

    Francesco Ceolin sta facendo molto bene ai Campionati giovanili in vasca corta (Criteria 2025) è riuscito a staccare la prima posizione nei 50 FA, e nella staffetta 4×100 SL (con il miglior tempo), inoltre con un 1’ 46” 7 è riuscito ad classificarsi secondo nei 200 SL. E’ salito al terzo posto del podio nei 50 SL ed ha vinto i 100 FA con una gara emozionante e bellissima. Nella  gara regina i 100 SL Francesco è arrivato primo tra gli atleti della sua età e secondo, per tempo, tra gli atleti junior 2008/2007.

  • Gli alunni della primaria di Maria Bambina in giro per Treviso!

    Gli alunni della primaria di Maria Bambina in giro per Treviso!

    Gli alunni della scuola primaria Maria Bambina esplorano Treviso attraverso i suoi corsi d’acqua e la sua storia. I laboratori artistici diventano un’opportunità per conoscere, valorizzare e rappresentare il territorio con creatività e curiosità.