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  • Alla scoperta dell’universo: l’appuntamento al Collegio Pio X

    Alla scoperta dell’universo: l’appuntamento al Collegio Pio X

    Tornano gli appuntamenti del Collegio vescovile Pio X aperti a tutta la cittadinanza. Dopo l’ultima conferenza pubblica, dedicata alla presentazione del libro “Platone. Una storia d’amore” di Matteo Nucci, la scuola rilancia con un’offerta che coniuga l’umanesimo alla scienza. Si tratta di una serata dedicata alla scoperta dell’universo, dal titolo, appunto, “Esplorando l’Universo”, in programma venerdì 28 novembre, a partire dalle 17.30. Un appuntamento che unisce divulgazione scientifica, esperienza diretta di osservazione astronomica e la volontà di aprire sempre più la scuola alla città e al territorio.
    L’appuntamento di venerdì sera sarà guidato dai membri dell’associazione Treviso Astronomica, che accompagneranno partecipanti e appassionati in un viaggio attraverso il cielo, con spiegazioni accessibili, osservazioni guidate e strumenti professionali.
    Una prima parte dell’evento, dalle 17.30 alle 18.30, sarà dedicato a una conferenza, all’interno del Planetario della scuola, mentre, successivamente, dalle 18.30 alle 19.30 è prevista l’osservazione del cielo dal terrazzo, con i telescopi.
    L’iniziativa si colloca nella tradizione culturale del Collegio, radicata nell’eredità di Giuliano Romano, docente di Cosmologia e Storia dell’Astronomia all’Università di Padova e, per 33 anni, dal 1949 al 1982, professore di Fisica e Matematica al Collegio Pio X; ricercatore, primo astronomo dilettante nel mondo e primo italiano a scoprire una supernova extragalattica. Figura che ha segnato profondamente la vita educativa dell’Istituto, con un’opera instancabile di promozione della conoscenza e della passione per la ricerca scientifica e umanistica.
    L’evento è gratuito e aperto a tutti, a partire dalle 17.30 nella sede del Collegio, in Borgo Cavour 40. Per informazioni si può contattare la scuola al numero 0422 411725.
    In caso di maltempo, la serata sarà rinviata. Gli aggiornamenti definitivi, in caso di meteo incerto, saranno disponibili tramite il seguente link, entro la mattinata del 28: https://sites.google.com/view/eventipiox/home-page.
  • Secondo fine settimana per i Porte Aperte del Collegio Pio X

    Secondo fine settimana per i Porte Aperte del Collegio Pio X

    Dopo il primo appuntamento di ottobre, tornano gli incontri dedicati all’orientamento del Collegio vescovile Pio X. La scuola apre le porte a tutti i bambini, ragazzi e famiglie interessati ad approfondire l’offerta formativa, nel prossimo fine settimana, sabato 22 e domenica 23 novembre. Durante le visite al Collegio e alla scuola paritaria Maria Bambina di via Terraglio, sarà possibile conoscere le proposte educative e interagire con gli insegnanti.
    Nel dettaglio, sabato 22 novembre sono previsti gli incontri al Collegio per infanzia e primaria, alle 15 e per le scuole medie alle 14.30 e alle 16.30.
    Domenica 23, orientamento per la sede di Maria Bambina, infanzia e primaria, alle 15. Nella sede di Borgo Cavour, alle 14.30 e alle 16.30, sarà possibile esplorare le varie offerte per le scuole superiori: tre Licei (Liceo Classico Ordinamento, con introduzione di materie quali Diritto ed Economia, Attualità e Geopolitica e possibile potenziamento Biomedico; il Liceo Scientifico di Ordinamento e delle Scienze Applicate, con introduzione di Digital Lab, Intelligenza Artificiale & Robotica; il Liceo Linguistico Europeo con indirizzi Moderno, Giuridico-Economico e Artistico-Letterario), un Istituto Tecnico Economico a indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing e il Pio X International High School, che propone un percorso quadriennale interamente in lingua inglese.
    Alle scuole superiori sono dedicate anche altre due serate: il 10 dicembre e 14 gennaio 2026, alle ore 18.
    Un altro appuntamento dedicato all’infanzia, in entrambe le sedi, alle ore 15, si terrà il 24 gennaio 2026.
    Per prenotare l’incontro è necessario andare sul sito porteapertepiox.it e cliccare sul banner “Iscriviti ora”. Selezionando da un menù a tendina la scuola e il percorso formativo a cui si è interessati, compariranno data e ora dell’incontro. Basterà, a quel punto, lasciare nome, cognome e e-mail, per completare l’iscrizione. All’interno del portale, inoltre, è possibile trovare materiale esplicativo, video e approfondimenti sull’offerta educativa della scuola.
  • Al Collegio Pio X torna la fiera dell’università

    Al Collegio Pio X torna la fiera dell’università

    Torna al Collegio vescovile Pio X l’appuntamento con University fair, la Fira delle università dedicata all’orientamento post-diploma per i giovani che frequentano il triennio della scuola superiore. Ventotto saranno le università, pubbliche e private, italiane ed europee che si presenteranno ai giovani che si stanno interrogando sul proprio futuro.L’appuntamento è per sabato 8 novembre, dalle 13.30 alle 18, nella sede del Collegio in Borgo Cavour.
    Scopo dell’iniziativa, ormai giunta all’ottava edizione, è di accompagnare gli studenti nell’ultima fase del loro percorso scolastico, fornendo strumenti e spunti per scelte consapevoli.
    La formula è consolidata: le Università si mettono a disposizione per spiegare agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, e ai loro genitori, le loro proposte formative e i meccanismi di accesso. Ogni istituto predispone il proprio stand, distribuisce materiali, risponde alle domande sui percorsi universitari e, secondo un’agenda prestabilita, propone un seminario di 20 minuti o una lezione universitaria per dare un quadro complessivo della propria organizzazione. Ai ragazzi sono offerti preziosi spunti e suggerimenti su come affrontare i test d’ingresso, al giorno d’oggi oramai sempre più richiesti da numerosi Dipartimenti. Ingegneria, Giurisprudenza, Economia, Architettura ma anche Design, Hotellerie e Professioni sanitarie, sono alcune delle proposte che si potranno vagliare durante il pomeriggio di orientamento.
    Dopo il successo dell’anno scorso, sarà riproposta, inoltre, una sessione dedicata agli Ex studenti del Pio X che porteranno le loro esperienze personali, fornendo suggerimenti e consigli pratici ai ragazzi.
    “L’University fair rispecchia la missione del Collegio, che prepara i propri studenti per le più prestigiose università del mondo – ha detto il rettore mons. Lucio Bonomo -. L’esperienza delle edizioni precedenti di University Fair è stata positiva per i nostri studenti e per quelli degli altri istituti. Continuiamo, quindi, su questa strada, sicuri di offrire un servizio utilissimo ai giovani che si stanno orientando nella scelta del percorso di studi e della professione.”
     
    University Fair è aperta a tutti i giovani studenti del territorio. Per informazioni è possibile contattare la scuola all’e-mail library@collegiopiox.it o al numero di telefono 0422 411725.
  • Sbalzo su rame nei laboratori del Maria Bambina

    Sbalzo su rame nei laboratori del Maria Bambina

    Nel laboratorio creativo del Maria Bambina, gli studenti si cimentano nella tecnica dello sbalzo su rame, reinterpretando la figura della Dea clavigera come simbolo di connessione tra le radici della storia e la visione del domani. Un percorso che unisce manualità, riflessione artistica e dialogo con il tempo, trasformando il metallo in un linguaggio di espressione contemporanea.

  • I bambini del Percorso Musa del Maria Bambina alla scoperta dei tesori del Museo di Santa Caterina

    I bambini del Percorso Musa del Maria Bambina alla scoperta dei tesori del Museo di Santa Caterina

    I piccoli esploratori del Percorso Musa della scuola Maria Bambina vivono un’esperienza unica tra le sale del Museo di Santa Caterina. Attraverso giochi, racconti e osservazioni, i bambini scoprono i segreti nascosti dietro opere d’arte e reperti storici, imparando a guardare la cultura con occhi nuovi e pieni di meraviglia.

  • Gita all’Orto Botanico di Padova per le classi 3A e 3B English Plus

    Gita all’Orto Botanico di Padova per le classi 3A e 3B English Plus

    Le classi 3A e 3B English Plus in gita all’Orto Botanico di Padova. Un’esperienza alla scoperta delle piante in cui i bambini hanno anche sperimentato i fenomeni di osmosi, capillarità ed estrazione della clorofilla. A seguire, la visita alla Basilica di Sant’Antonio dove i bambini si sono potuti avvicinare alla vita del Santo.

  • La classe 3° in esplorazione nel bosco dell’Azienda Agricola S. Lucia

    La classe 3° in esplorazione nel bosco dell’Azienda Agricola S. Lucia

    La classe 3@ ha potuto esplorare il bosco con i colori e gli odori dell’Autunno.
    Siamo stati ospiti dei Signori Gemin (genitori di Pietro) nell’Azienda Agricola S. Lucia a Budoia.
    La nostra lunga e piacevole passeggiata ci ha permesso di osservare gli imponenti castagni e di raccogliere le prime castagne.
    Prima ti tornare a casa ci è venuto a salutare una guest star: il gufo Teo.
    Tutto splendido all’insegna della spensieratezza e del divertimento !
  • Un cammino di fede e amicizia tra Assisi e Roma

    Un cammino di fede e amicizia tra Assisi e Roma

    Il 20 e il 21 ottobre 28 studenti del Collegio Vescovile Pio X hanno partecipato al Giubileo degli studenti proposto dall’Ufficio diocesano per l’educazione, la scuola e l’Università. Un’esperienza unica fra Assisi e Roma che ha fatto incontrare i nostri studenti con quelli di altri istituti del territorio. S. Francesco, S. Carlo Acutis e S. Pietro sono diventati per i nostri giovani, testimoni di una vita spesa fino in fondo per il bene di tutti.
  • I MISSIONARI DALL’ECUADOR INCONTRANO GLI STUDENTI

    I MISSIONARI DALL’ECUADOR INCONTRANO GLI STUDENTI

    Treviso 23 ottobre,
    Nella mattinata del 22 ottobre, gli studenti del triennio delle scuole superiori del Collegio Pio X e del terzo e quarto anno del Pio X International hanno assistito a una lezione di economia che non dimenticheranno facilmente. Si tratta dell’incontro dal titolo “Segni di speranza dall’Ecuador – Economia e partecipazione democratica nel mondo”,organizzato con il Centro missionario della diocesi di Treviso, durante il quale sono intervenuti il direttore del centro, don Gianfranco Pegoraro, e alcuni ospiti ecuadoriani, che hanno raccontato la loro via alternativa all’economia di mercato, capace di mettere al centro la persona e di realizzare concretamente una società più umana, più giusta e più sostenibile. Un messaggio forte per i ragazzi, che sono stati invitati a mettersi in gioco in prima persona affinché queste buone pratiche non rimangano un singolo esempio virtuoso.
     
    In questi giorni i missionari stanno incontrando la cittadinanza in diversi appuntamenti sul territorio, in cui raccontano l’esperienza realizzata in Ecuador: dal microcredito del Fondo Populorum Progressio (Fepp), nato 55 anni fa da un’iniziativa di Giuseppe “Bepi” Tonello, alla cioccolata prodotta e commercializzata in maniera equa e solidale dalla cooperativa “Maquita”, fondata 40 anni fa, grazie al contributo di don Graziano Mason, fino al latte e agli altri progetti sociali e di sviluppo avviati dai salesiani a Salinas. Tutti progetti volti aprendersi cura della vita delle persone, specialmente dei più poveri e fragili.
    L’appuntamento ha offerto ai giovani la possibilità di riflettere su alcuni temi di grande attualità, come l’impegno per un’economia attenta alla persona e al bene comune; il valore della responsabilità sociale d’impresa e della cooperazione internazionale e il protagonismo delle giovani generazioni nella costruzione di un futuro sostenibile.
    “L’iniziativa – come ha spiegato la coordinatrice didattica, Laura Catella – si inserisce nel percorso di Educazione civica e intende offrire uno sguardo aperto sul mondo, capace di coniugare etica, cultura e responsabilità. In un tempo complesso come quello attuale, crediamo sia importante educare i giovani a una visione del progresso che unisca libertà, competenza, solidarietà e pace, promuovendo il dialogo tra i popoli e le culture come via privilegiata per costruire una convivenza fondata sul rispetto, la giustizia e la fraternità”.
  • Al Pio X nasce il laboratorio sull’intelligenza artificiale

    Al Pio X nasce il laboratorio sull’intelligenza artificiale

    Treviso, 21 ottobre
    È stata una Lectio magistralis del professor Roberto Castaldo, docente di informatica all’Isis Europa di Pomigliano d’Arco, a dare il via un project work sull’Intelligenza artificiale generativa a scuola e al lavoro, che coinvolgerà, durante l’intero anno scolastico, quindici studenti e quindici professori del Collegio vescovile Pio X, guidati dallo stesso Castaldo.
    Si tratta di un percorso inserito nella formazione scuola-lavoro per gli studenti del triennio delle superiori dell’Istituto, volto a fornire strumenti concreti affinché i ragazzi padroneggino l’Intelligenza artificiale, esplorandone le possibilità di supporto allo studio, anziché adeguarsi a un utilizzo passivo e non ragionato, costruendo insieme un modello di innovazione didattica che sappia coniugare tecnologia e umanesimo.
    Il professor Castaldo, che supervisionerà i lavori durante tutto il laboratorio, nella mattinata di lunedì 20 ottobre, è intervenuto, davanti a una platea di studenti del triennio, sul tema “Da utenti a pionieri: padroneggiare l’intelligenza artificiale generativa per un apprendimento consapevole”.
    La sfida, come ha chiarito il professore, è quella di utilizzare “ChatGpt e gli altri chatbot di Ia generativa come palestra di pensiero”. Il professore ha messo in guardia i ragazzi dal rischio del “copia-incolla” di risposte generate da Ia, ne ha evidenziato i Bias, gli errori dovuti a delle storture presenti nei dati con cui l’Ia è stata addestrata, ma soprattutto ha fornito strumenti concreti per imparare a usare l’Intelligenza artificiale generativa a proprio vantaggio, con consapevolezza, per favorire il ragionamento e il pensiero critico.
     
    Castaldo è anche coordinatore di una rete di oltre 80 colleghi docenti su tutto il territorio nazionale che promuovono il Manifesto e il Codice etico per l’intelligenza artificiale generativa, che si basa su tre pilastri fondamentali riportati agli studenti: trasparenza (dichiarare sempre quando si utilizza un’Ia, verifica (l’Ia commette errori) e crescita (usare l’Ia per imparare e non per evitare di imparare).
    Calorosa è stata l’accoglienza da parte dei ragazzi, che hanno partecipato con coinvolgimento e sono intervenuti nel dibattito sorto dalla lezione.
    A sottolineare l’importanza di questa iniziativa è stato il preside delle scuole superiori, Francesco Cianci, che si è rivolto ai ragazzi con un monito: “C’è una rivoluzione in corso, e se non vogliamo essere spettatori passivi, dobbiamo imparare a padroneggiare la tecnologia e a utilizzarla per ampliare il proprio punto di vista, mantenendo centrale il valore dell’autenticità, della responsabilità e delle relazioni umane”.